Biologico

Seguire il ciclo delle stagioni e coltivare senza l’uso di prodotti chimici, ma con l’ausilio di prodotti organici è l’aspetto fondamentale del biologico. L’applicazione di buone pratiche colturali, quali le rotazioni delle coltivazioni, la concimazione con i sovesci e con la sostanza organica, il rispetto delle fasi lunari e altro ancora, migliorano la fertilità del terreno e la qualità dei prodotti ottenuti (ortaggi, frutta ecc…).

L’agricoltura biologica e biodinamica è l’unico argine rimasto per contenere la diffusione degli OGM e lo sfruttamento intensivo del suolo praticato con l’agricoltura convenzionale.  Questo tipo di pratiche agricole sono la causa del forte impoverimento del suolo, dell’inquinamento delle falde acquifere e delle nostre tavole, con prodotti omologati nel gusto e di dubbia salubrità, vista la forte concentrazione di prodotti chimici di sintesi utilizzati in campo.

La normativa europea (Regolamenti CE n. 834/2007 e n. 889/2008 che hanno sostituito il 2092/91) in materia di certificazione biologica, garantiscono il cittadino/consumatore che le pratiche colturali sono orientate al mantenimento della biodiversità, al benessere animale, allo sviluppo delle aree rurali.

Nel rispetto di ciò svolgiamo la nostra agricoltura.